Testo Lo-sguardo-di-dio


Lo-sguardo-di-dio


     Lo sguardo di Dio un mattino di grazia
     ci trasse dall’ombra del cuore deserto.
      “Non più per voi stessi, per me voi vivrete:
     un lievito nuovo sarete nel mondo!”
1     “Chi sono, Signore?” ti chiedo confuso
     dal giorno sereno in cui sei venuto.
     Ma tu non rispondi e chiami per nome,
     scrivendo nel cuore immagini vere.
2     “ Il campo di Dio abbonda di messe,
     la vigna è matura: occorrono braccia ”.
     Chi ha ricevuto non può trattenere:
     un dono nascosto è un povero dono.
3     “ Nessuno è più grande del vostro Maestro”:
     è vera grandezza servire con gioia;
     la vita si schiude al soffio dell’alto,
     s’investe di luce in umile ascolto.
4     “ Non volgerti indietro! ”: c’è molto rigore
     in questa parola che sfida l’umano.
     “ Amici vi chiamo! ”: c’è tutto l’amore
     in questa divina immensa fiducia.
5     Tu stendi la mano e non la ritiri,
     conosci tu solo l’inizio e la fine;
     a te appartiene la strada dell’uomo,
     perché tu riscatti col prezzo del sangue.

( Scrivere anche le strofe per la celebrazione
del Matrimonio e per la famiglia ? )