Testo Laude-alla-santa-casa


Laude-alla-santa-casa

LAUDE ALLA SANTA CASA


In terra d'Oriente viveva Maria,
regale fanciulla purissima e pia.

In povera casa viveva nascosa,
la "Piena di Grazia" di Dio la sposa.

Un di' Gabriele dal cielo venuto,
del Dio potente le porge il saluto.

Rispose Maria "Son l'umile ancella!"
e Dio la fece piu' grande e piu' bella.

Il Verbo discese nel puro suo seno,
ed ebbe per culla la terra ed il fieno.

La Madre adorava il Santo Bambino
che a Lei ubbidiva Agnello Divino.

Il Figlio al Suo cuore stringeva beata,
Oh! Quanto l'amava! la Madre illibata.

Giuseppe, lo sposo "il Giusto" chiamato
il Figlio adorava anch'egli beato.

La Grotta dell'Ave a Nazareth splende,
la Casa scompare, Loreto l'attende.

La Casa sul colle richiama le genti:
diffonde messaggi a tutti i credenti.

Santi e Beati i Sommi Pastori,
nel cuor v'han provato serafici ardori.

La Madre Beata vi regna sovrana,
i cuori consola, gli infermi risana.

Il debol la forza, il naufrago il porto,
chi soffre, chi piange vi trova conforto.

La Santa Famiglia richiama ed insegna:
lavoro e preghiera, la pace vi regna.

Nell'orfano afflitto la speme riaccendi,
su tutti i tuoi figli la mano distendi.

A Te, Vergin Bruna vogliamo affidare
chi viaggia nei cieli in terra e sul mare.

Tu vedi, Maria, del mondo la storia:
infondi nei cuori speranza e vittoria.

Tu, guida sicura all'uomo in cammino:
Deh! fa' che raggiunga l'Eterno destino.

Regina potente Deh! prega Gesu':
che' nella Sua Casa ci accolga lassu'.