Terra-di-sichem


Ok ir 171
Terra di Sichem, terra di Abramo,
i nostri padri oltre il fiume hanno vegliato.
Nei tempi antichi hanno adorato
idoli d'oro e nuovi idoli han creato.
Simboli eterni di un eterno sogno
il desiderio di una vita eterna,
di un’altra storia, di una nuova terra,
di un’altra alba, di un altra età.
Nati come Abramo dal pensiero di Dio,
Figli fatti eredi del mistero dell’uomo,
giovani cuori confusi da idoli vani,
uomini attesi già oggi a parole di vita.
Un’antica fede è arrivata anche a noi,
fede in un destino di salvezza,
come in un incontro di gioia che non avrà fine,
un desiderio che ancora ha bisogno di luce.
Terra di Sichem, terra promessa,
i nostri padri campi e vigne hanno trovato.
Dai tempi antichi hanno abitato
città e pianure che il Signore ha rinnovato.
Simboli eterni di un eterno amore
che dona vita non meno che eterna
ed offre un patto nella tenerezza
e lo sigilla nella fedeltà.
Quando vide l’uomo sospettare tra sé
che misericordia non bastasse alla vita,
l'onnipotenza si fece assoluta impotenza,
prima di bimbo e poi crocefissa per sempre.
Nella libertà di chi ha mandato tra noi
figlio della vita che si vive quaggiù
riconosciamo un dolcissimo sguardo d'amore!
Come un invito a donare la vita con lui
…Simbolo eterno di un eterno amore
che dona vita non meno che eterna…
Nella libertà che hai dato agli uomini
noi saremo figli tuoi più docili,
piccoli segni di un mondo che si è rinnovato
umili sevi del tempo che si è inaugurato.
Quanto a noi, quanto a noi, serviremo il Signore.